giovedì 30 agosto 2012

Appunti di viaggio parte 2: Lo shopping a Mentone

Per il resto lo shopping mentonese non è poi così interessante.
Molte e ben fornite profumerie e parafarmacie offrono le solite marche internazionali.
I prodotti sono omologati e le offerte puntano sui formati famiglia o su qualche confezione un pò più conveniente.
Mancano decisamente eccellenze e prodotti locali.


Divertente rimane la lingerie francese della Nouvelle Galerie Lafayette, che strizza l'occhio ad uno stile frou frou.

Unico negozietto di costumi da bagno, che si stacca un pò dai soliti magazzini dozzinari per turismo di massa o comunque da negozi ordinari, ma tutto sommato cari, è a Fleur de Peau.
E' una boutique di fronte alla Galerie Lafayette, e offre esclusivamente accessori da mare.


Possiede una discreta collezione di costumi da bagno femminili con relativi copricostumi.
I bikini hanno reggiseni strutturati e sono ricchi di balze, pieghe e piegoline.
Sono realizzati in tessuti a fantasie vivaci o righe sottili, così da avvicinarsi al gusto francese, anche se alcuni di questi brand sono italianissimi.
Il tutto esprime un certo buon gusto e raffinatezza, così da poter piacere anche ad una clientela italiana.
Lì si possono acquistare anche delle cavigliere color oro e argento a buon prezzo e qualche braccialetto fantasia.
Purtroppo la proprietaria o commessa che sia, non è molto disponibile e il negozio rimane aperto poco tempo durante il giorno e negli orari in cui la gente si intrattiene al mare.

Questo è proprio uno dei limiti di Mentone.

I negozi hanno orari di apertura, che coincidono colla permanenza dei turisti sulla spiaggia e durante i giorni festivi, quando maggiore è l'affluenza, restano rigorosamente chiusi.
Anche in alta stagione rispettano i loro giorni di riposo.
La sera, eccetto qualche negozio dozzinale per turisti, rimangono chiusi.
Attorno al Casino è completamente buio.
Senza menzionare le farmacie, che hanno orari ridotti durante la giornata e sono pressocchè tutte chiuse il sabato e la domenica.  

sabato 25 agosto 2012

Appunti di viaggio: L'istituto Guinot


Curiosando tra le vie e viuzze di Mentone, vedo parecchi istituti di bellezza.

Alcuni li ho già provati senza grande soddisfazione.
Le estetiste, fino allora incontrate lì, erano ragazze molto giovani, non ancora capaci di gestire una clientela esigente e neppure di avere grande manualità ed esperienza.

Sono attratta improvvisamente da una insegna rossa, che non avevo mai notato: Guinot.
Non esito ad entrare, sapendo della tradizione e della fama in Francia degli Istituti e dei prodotti Guinot.

In un ambiente nuovo e ordinato, tutto all'insegna dei colori del brand, il rosso in campo bianco, mi riceve una estetista giovane ma non di certo ragazzina, che mi presenta altre due giovani estetiste, le quali, essendo in una cittadina di confine, devono imparare l'italiano.
La stessa estetista , che mi ha ricevuto, non parla italiano.

Il centro è stato aperto solo a febbraio del corrente anno.
Subito chiedo informazione sui trattamenti e ricevo un opuscolo scritto in italiano ed il prezzario.
Tutti i prodotti Guinot sono ordinatamente esposti su di uno scaffale bianco, in cui spicca il loro packaging rosso.
Le opzioni sono tante, ma l'estetista è pronta a consigliarmi i prodotti più indicati per il mio tipo di pelle.
Decido di provare un trattamento breve ma che richiede abilità e preparazione: l'epilazione delle sopraciglia.

L'indomani arrivo trafelata ed accaldata, siamo in piena estate.
Chiedo di andare alla toilette: è piccola ma pulita e confortevole.
La cabina del trattamento è ampia e molto gradevole, con arredamento essenziale, funzionale e declinato nei colori bianco e rosso.
Il trattamento avviene in maniera molto accurata e precisa, con risultati soddisfacenti.
La cera per l'epilazione, che viene usata, è di ottima qualità, elastica, decisa ma delicata. 
L'estetista ha esperienza e buona manualità.
Decido di acquistare anche un kit per il corpo composto da una crema rassodante e da una confezione piccola di crema anticellulite, che testerò a casa.
L'estetista è sempre professionale nelle sue spiegazioni e discreta.
Il tutto mi sembra positivo e piacevole.
L'unico elemento di disturbo è il caldo nella cabina di trattamento, andrebbe installato un condizionatore.

mercoledì 22 agosto 2012

Bare Minerals Bronzed Beauty Kit

Ancora prodotti e un kit azzeccato da Bare Minerals, la linea di make-up lanciata dal presidente esecutivo di Bare Escentuals.
Bare Minerals è una linea di make-up prodotta interamente con minerali puri e sostanze derivate da coltivazioni incontaminate.
Come dice la pubblicità, queste polveri sono talmente pure, che uno potrebbe anche andare a dormire, dopo essersi truccato con esse.
Kit Bronzed Beauty
In particolare, in questo caso, il bronzer ha una bella nuance dorata, che dona al viso un velo di abbronzatura naturale e luminosa.
Il pennello a ventaglio raccoglie bene la giusta quantità di prodotto e dà la possibilità di sfumarla bene sul viso.
Il gloss di un rosa sofisticato dà risalto alle labbra in un viso scaldato dal sole.
Unico inconveniente di queste polveri libere è che nel "gira, picchietta, applica" impolverano l'ambiente circostante e si appiccicano all'umidità del lavandino.

giovedì 16 agosto 2012

Jimmy Choo Fiona Glitter

Quest'anno sono stata conquistata da Jimmy Choo Fiona Glitter.

E' un sandalo quasi senza tacco, colla suola ritagliata attorno al piede,col minimo di struttura per contenere il piede.
E' una fettuccina dorata che si insinua tra le dita, accompagna il dorso del piede, per legare leggermente la caviglia.
Ma proprio in questa essenzialità, il più semplice sandalo di Jimmy Choo esprime la sua eleganza.
Non ha bisogno di altro per adornare il piede.
Nella sua classicità ricorda la krepés, il sandalo degli dei dell'Olimpo.